Tour in moto sulle tracce degli Etruschi

KM 181

Tour in moto Sulle tracce degli Etruschi in pillole: Monte Amiata • Arcidosso • Monticello Amiata • Cinigiano • Triana • Roccalbegna • Saturnia • Pitigliano • Sorano • Castell’Azzara • Saragiolo • Monte Amiata

Si parte alle ore 9.00 in direzione di Arcidosso. Qui è possibile fare una visita al paese, con il Castello Aldobrandesco e il Polo Museale, prima di rimettersi in sella.

Dal Monte Amiata verso Saturnia e le città del tufo

Da Arcidosso inizia un tratto di strada davvero entusiasmante, che conduce prima a Monticello Amiata e poi a Cinigiano, uno dei borghi agricoli più caratteristici del territorio. Da qui il paesaggio cambia rapidamente e il tour si apre verso la Maremma.

Attraversando Roccalbegna, si raggiunge l’area di Saturnia, dove vale sicuramente la pena concedersi una sosta alle celebri sorgenti termali. Lasciarsi cullare dallo scorrere delle acque sotto le spettacolari cascate è una delle esperienze più piacevoli dell’intero itinerario.

Si riparte poi alla volta della zona etrusca.

In rapida successione si incontrano Pitigliano e Sorano, due borghi straordinari, con le case scavate nel tufo e le incredibili necropoli che raccontano il legame profondo di questa terra con il mondo etrusco.

Verso il Monte Amiata: Castell’Azzara e l’abetina del Pigelleto

La tappa successiva è Castell’Azzara, da cui si gode un altro magnifico panorama: quello della Val di Paglia, che dalla Toscana si estende fino al Lazio. È uno di quei punti in cui vale la pena fermarsi, spegnere il motore e guardarsi intorno.

Da qui il percorso prosegue verso Saragiolo e attraversa la famosa abetina del Pigelleto, uno dei boschi più suggestivi della zona, con abeti bianchi che raggiungono altezze imponenti. La tradizione racconta che proprio da questi luoghi, in epoca romana, provenisse il legname utilizzato per la costruzione delle navi da guerra.

Gli ultimi chilometri riportano in hotel con un finale di grande effetto, tra boschi, luce e continui cambiamenti di paesaggio.

Al rientro in albergo ci attende una serata dedicata ai piatti tradizionali del territorio, da accompagnare con il Bianco di Pitigliano e con i rossi del Morellino di Scansano. Dopo una giornata così, anche la cena entra di diritto nell’itinerario.

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