La Zuppa di funghi del Ristorante Le Macinaie
uno dei grandi piatti delle cucina Amiatina
Nel libro delle ricette di Romano mitico chef dell’albergo Le Macinaie leggiamo:
🍄 Zuppa di Funghi del Ristorante Le Macinaie
Uno dei grandi piatti della cucina amiatina
Tra i boschi del Monte Amiata nasce uno dei piatti più autentici della tradizione locale: la zuppa di funghi 🍲
Una ricetta semplice solo all’apparenza, ma capace di racchiudere profumi, stagionalità e… un ingrediente segreto ❤️
🌿 Gli ingredienti della tradizione
Prima di tutto, partiamo dalla base. Per una vera zuppa amiatina servono:
- Olio extravergine di oliva 🫒
- Funghi del Monte Amiata 🍄
- Peperoncino 🌶️
- “Scerpollo” (erba aromatica locale simile all’origano) 🌿
- Aglio e prezzemolo
- Sale e pepe q.b.
- Un tocco di pomodoro 🍅
- Pane toscano per i crostoni 🥖
- E naturalmente… Amore ❤️
👉 Perché sì, qui non è solo cucina: è tradizione che si tramanda.
👨🍳 La ricetta passo dopo passo
Ora passiamo alla preparazione, semplice ma ricca di passaggi fondamentali:
➡️ Inizia dal soffritto
In un tegame, fai un fondo con olio extravergine, aglio, peperoncino, scerpollo e prezzemolo. Aggiungi un pizzico di sale e lascia rosolare.
➡️ Aggiungi il pomodoro
Un piccolo tocco per dare colore e rotondità al piatto 🍅
➡️ È il momento dei funghi
Unisci tutte le varietà disponibili: ognuna porterà un sapore unico.
Rosolali bene e aggiusta di sale e pepe.
➡️ Completa la cottura
Aggiungi acqua e lascia cuocere lentamente, permettendo ai sapori di fondersi.
➡️ Prepara i crostoni
Pane toscano abbrustolito, strofinato con aglio: la base perfetta 😍
➡️ Impiatta
Adagia il pane e “ammezza” con i funghi (coprilo a metà, come vuole la tradizione).
➡️ Tocco finale
Una spolverata di prezzemolo… e la magia è servita ✨
❤️ Il segreto di Romano
Nel ricettario dello storico chef Romano c’è un ingrediente speciale:
👉 l’Amore
Va dosato con attenzione durante tutta la preparazione.
Senza quello… la zuppa non sarà mai la stessa 😉
📖 La storia: da piatto povero a eccellenza
Un tempo, infatti, i funghi non erano così amati.
Solo a partire dagli anni ’50, con l’arrivo dei primi turisti sul Monte Amiata, questa passione è esplosa.
Oggi invece:
🍄 sono protagonisti della cucina locale
🌲 attirano cercatori da tutta Italia
👣 trasformano la montagna in un’avventura
Non è raro, soprattutto a settembre, vedere i boschi pieni di appassionati che “cavugliano” ogni angolo alla ricerca del fungo perfetto.
😋 Il consiglio finale
Certo, puoi cercarli.
Puoi cucinarli.
Ma se vuoi davvero vivere questa esperienza…
👉 Vieni ad assaggiare la Zuppa di Funghi del Ristorante Le Macinaie
Perché certe ricette non si leggono soltanto…
si vivono. 🍲✨
CONGRESSO DEI PORCINI
Sentiste stanotte gran confusione nel bosco?
Vedeste in cerchio miriadi di lumini?
Eran a congresso i funghi porcini: il dibattito profondo, contrastato, ma infin l’unanimità raggiunta.
Scappiam da questa terra, gridavan tutti; non ci facciam più guardare, perchè anche se finti, ci voglion mangiare.
Ma prima presso il faggio una lapide poniamo in cui sia scritto:
GUAI A TE O CITTADIN MONTANO
CHE NEANCHE AD UN FINTO PORCINO
VOLESTI DAR LA MANO, MA LESTO
MI PORTASTI A FRIGGER NELLA PADELLA
DI ROMANO.
Parola dello Sceriffo, Agosto 1980
Lo Sceriffo è Dottor Betti, che è stato un o dei clienti storici dell’Albergo Le Macinaie, avendo trascorso le proprie vacanze sul Monte Amiata per 25 anni a partire dal 1972.



